INTERVISTE RASSEGNATE / DENTE
Cercando di non evaporare
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Lo so, non lo conoscete.
Stefano Pistolini, sul Foglio, qualche mese fa ha evocato per lui l'immagine di un "Battisti minimal post moderno", ma diciamolo, chi lo legge il Foglio? Sr ne ha accennato qui, ma i miei 25 lettori difficilmente lo ricorderanno. Sui giornali "normali" non avete letto nulla di lui. Perché lui, Dente, alias Giuseppe Peveri, non è mai andato a Sanremo, né al Festivalbar, non è fidanzato con Alessia Fabiani, non ha sniffato all'Hollywood, non ha fatto sesso con Lele Mora (che si sappia), non ha scritto una canzone contro il Papa o contro l'aborto, non è un fan di Veltroni.
Non lo conoscete, perché i quotidiani non sanno neanche dov'è di casa la (buona) musica.
Però se ascoltate il suo cd, rimanete prima perplessi poi la musica e le parole cominciano a lavorare nel vostro cervello e a un certo punto, senza neanche accorgervene, ne siete diventati dipendenti. Dunque: conoscetelo.
E quando tornate a casa, date una carezza ai vostri bambini e fategli sentire una canzone di Dente.
Come colpi di tosse
STAMPA RASSEGNATA (SR) Complimenti, un disco straordinario: ma da dove spunti fuori?
DENTE La mia vita è una noia mortale con uno spruzzo di coraggio sul finale…esco da qui. Ho sempre scritto canzoni senza farle ascoltare a nessuno poi il caso vuole che le prime volta che le faccio sentire mi arrivano complimenti e proposte di contratti. Ho firmato i complimenti e ringraziato i contratti…e adesso mi conosci anche tu.
Partiamo subito con le referenze musicali. Io ti dico: molto Battisti in chiave leggermente catatonica, una spruzzata del De Gregori essenziale degli inizi, un po’ di Battiato nella voce, qualche eco di Baustelle e Ivan Graziani qua e là. E naturalmente, Elliott Smith. Per i testi, Mogol,Donald Barthelme e Riccardo Fogli (l’ultimo era solo per vedere che faccia facevi). Il tutto, ça va sans dire, senza nulla togliere a un’originalità indiscutibile. Parliamone.
Sono felice di questi accostamenti, sicuramente non voglio né imitare né raggiungere nessuno. Forse si sente semplicemente che li ho ascoltati tanto. Nello specifico Battisti e De Gregori. A dire il vero Elliott Smith non l’ho mai sentito ma me ne parlano in tanti che dovrò farlo. I Pooh invece sono un riferimento indiscutibile (era solo per vedere se riuscivo a scriverlo). Sinceramente…chi è Donald Barthelme?..
Va beh, ti perdono Barthelme (leggere subito "Atti innaturali, pratiche immorali"). Stefano Pistolini, del Foglio, ti definisce il nuovo Battisti. Ma è matto? Non lo sa che porta sfiga? Ti senti Battisti?
Perché porta sfiga? Non farmi spaventare. Io mi sento Dente e basta (chi conosce Battisti ha capito). Sono contento che uno come lui si sia svegliato una mattina e abbia voluto scrivere quello che ha scritto e poi così ho scoperto che esiste quel giornale li.
Chi è il tuo Mogol che ti scrive frasi come: “Io per lei ho fatto finta di non capire”. E “Ho la scatola dei ricordi che esonda”?
Io non ho un Mogol. Le cose le scrivo di getto, così…come se le frasi fossero colpi di tosse che in gola non ci vogliono più stare. Non ho mai scritto canzoni a quattro mani, è un’ esperienza che mi manca. Chissà….mi piacerebbe fare l’autore.
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Dente d'estate
Che dente sei? Molare, canino, del giudizio? Lo so, è una domanda del cazzo, ma non si può non fare.
Si può, si può…
Lo sai che nelle Feltrinelli e non solo non ci sei ancora e che comunque nel caso, visto che cominci per D saresti sepolto tra file di De Andrè e De Gregori?
Io lo so sì...forse chi mi distribuisce non ha capito che ci sto bene tra De Andrè e De Gregori. Almeno io mi sentirei ben accudito. La sfiga sarebbe essere in un negozio che non divide musica italiana e straniera…potrei finire tra Deftons e Destiny’s child.
Boicottiamo la Feltrinelli?
No dai…sai quanti libri ho letto senza pagarli?...
Facciamo un’intervista di servizio: metti che voglio comprare un tuo disco e sono a Milano. Dove trovo un tuo cd? (io l'ho scaricato da emule ma preferisco farlo con i grandi che sono già pieni di soldi)
Bravo…anch’io l’ho scaricato per vedere se era vero e poi l’ho lasciato in condivisione. Comunque a Milano il disco si trova da: Hangover Viale D’Annunzio 9; Psycho Dischi Via Zamenhof 2; - Carillon Dischi, Via Felice Cavallotti 2, Monza …Se no suoni il citofono di casa mia e dici Amodente! Ti faccio salire ti offro il caffé e ti vendo il disco.
Facciamo che sono a Roma?
Facciamo che devi andare a Milano, perché nella Capitale per ora non mi distribuiscono.
Tre cantanti o gruppi italiani viventi che ascolti volentieri.
Paolo Conte, Giorgio Conte e Il Teatro degli orrori
Le nostre domande di rito: i Baustelle ti stanno sul cazzo?
No, li ho pure ringraziati sul disco. A parer mio Francesco scrive delle belle canzoni.
E vabbè. Tiziano Ferro ti piace?
No, non l’ho nemmeno ringraziato sul disco.
Male. Che amici cantanti hai? Di che cricca fai parte?
Ne conosco parecchi, ma non farò una lista…e poi l’amicizia è una cosa, la cricca è un'altra.
Un disco fatto in salotto
Che carattere, si diceva per dire. Il tuo è un disco low-fi, come si dice. Un mio amico mi fa: sembra che l'ha registrato a casa sua (il mio amico non conosce l'uso dei congiuntivi).
Il tuo amico ha l’orecchio lungo. L’ho registrato in casa, in sala per l’esattezza, con un microfono da 29.90 € e un 4 piste a cassette come preamplificatore. Se ci fosse qualcuno interessato a produrmi il prossimo come si deve, io sono disponibile. Detto tra noi, registrare in casa da solo è bellissimo anche perché non è vietato fumare come nella maggior parte degli studi di registrazione. Però basta!
Quanto ti è costato fare questo disco?
Finanziariamente parlando niente. Alla stampa ha pensato Jestrai, i soldi per il master me li ha prestati un amico (non uno della cricca) e prima o poi lo risarcirò.
La tua voce è spesso raddoppiata, se non manipolata.
Perché mi piace così, perché non è spessa e va raddoppiata, perché in quasi tutti i dischi è così, perché due è meglio di uno e tre meglio di due, perché non è venuto nessuno a farmi i cori, perché due voci creano profondità, perché sono vanitoso, perché non mi basto singolarmente, perché dei cantati non si butta via niente, perché così poi me lo chiedevano nelle interviste e non sapevo cosa rispondere.
Hai mai lavorato in vita tua?
Certo, ecco il mio curriculum: magazziniere, commesso, fotografo, salumiere, operaio, archivista, grafico, volantinista, facchino, veggente, mulettista, censore Istat. Adesso faccio il cantautore..il mestiere meno retribuito d’Italia. La mia mamma non è contenta...io si.
Ti piace la politica?
Per niente
Per chi hai votato alle ultime elezioni?
Per nessuno
Sul serio vai ancora alle Feste dell’Unità?
Per davvero .
Tre aggettivi per Silvio Banana Berlusconi
Credo che non interessi a nessuno il mio pessimo giudizio.
Ti piace Veltroni?
Fisicamente dici?
Un cantante o band italiana con cui lavoreresti volentieri?
Mina (sarà colpa di Pistolini?! )
La vedo dura. Che farai nell'estate? E' prevista una tournèe?
Ho qualche data estiva, ma una tournèe è un’altra cosa. Ad agosto resterò a Milano cercando di non evaporare. Ho intenzione di registrare dei provini per il prossimo disco e provare il concerto con una band per settembre. Poi se qualcuno ha una casa al mare che non usa e me la vuole prestare può contattarmi a info@amodente.it, oggetto della mail: dente d’estate.

"I lettori di giornali sono un branco di pecore guidato da pastori ciechi" Gaetano Salvemini
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