INTERVISTA ESCLUSIVA
VIRGINIANA MILLER
"Succedaneo sconsacrato della giovinezza"

foto di Giovanni Canitano, dal sito dei Virginiana Miller
Sono di Livorno e sono attivi dal '90. Si chiamano Virginiana Miller e hanno pubblicato, a giudizio di Stampa rassegnata, il disco italiano più bello del 2006, Fuochi fatui d'artificio. Sulla rete si leggono cose come “un piccolo capolavoro, originale, geniale, divertente e istruttivo” (Rockol). “E' un disco che andrebbe conservato nelle biblioteche, fa venire la pelle d’oca, il lavoro letterariamente più intenso del 2006” (musicclub). “Uno dei dischi più importanti di quest’anno. Un disco aspro, malinconico a volte, maturo, che ingloba la wave e un modo impressionistico, quasi lacerante, di usare gli strumenti” (Mucchio selvaggio). Alias, supplemento del manifesto, ha dedicato loro una pagina bellissima.
Hanno accettato di fare quattro chiacchiere con Stampa rassegnata, senza troppe formalità. Un onore, per noi, anche perché presto, come ci fanno sapere, avranno in mano le leve del potere.
I Virginiana Miller
Simone Lenzi - voce; Antonio Bardi - chitarra; Marco Casini - chitarra; Giulio Pomponi - tastiere; Daniele Catalucci - basso; Valerio Griselli - batteria
STAMPA RASSEGNATA La rete vi esalta, la stampa (a parte quella di settore) arranca. E' la solita storia. Eppure quel sant'uomo di Sandro Veronesi, in un articolo pubblicato da "Musica" anni fa scriveva "Dei Virginiana Miller si sentirà parlare parecchio, in futuro, e Gelaterie Sconsacrate, il loro primo cd, è un capolavoro: è il disco italiano che stavo aspettando da vent'anni.". Ora siete tornati alla grande, con Fuochi fatui d'artificio: che dobbiamo fare per farvi conoscere da tutti, la marcia su via Solferino e largo Fochetti? Prendere per il bavero Luzzatto Fegiz e Mollica? Strappare le orecchie al Gino Castaldo?
[VALERIO] Perché? Ha le orecchie?
[SIMONE] Ma no, in questa fase siamo per una strategia incruenta. Contiamo sul lento martellamento operato dalle nostre avanguardie sparse nella penisola. Un lavoro di propaganda sotterranea ma incessante, al termine della quale prenderemo il potere occupando tre reti televisive, le radio, e il palazzo del governo. A quel punto faremo la conta di chi ci è stato fedele nel momento del bisogno e ci vendicheremo degli altri epurandoli.
SR Italia-Ddr, è una storia vera? Quel "mi dimenticai" è un pugnalata. Ci ricorda di quanto siano fragili e, magari inconsapevolmente insinceri, i nostri sentimenti, i nostri entusiasmi, le nostre idee. Di quanto un amore, magari oltre cortina, una volta esaurito l'entusiasmo occasionale (e magari la spinta propulsiva del socialismo), possa crollare miseramente. Come un'ideologia, come una civiltà. Alludevate a questo? Sto dicendo stupidaggini? E poi: chi diavolo era questo Cottbuser Kekse?!?
[S] No, hai colto il vero. Si tratta di un ricordo personale. Nella DDR ci sono stato davvero, a 14 anni. Inquadrato nei pionieri, per uno scambio culturale appunto. Baciai una ragazza, per la prima volta. Ci scrivemmo per un po’. Un giorno lei mi fece capire che la censura leggeva le nostre letterine innocenti e che dovevo evitare certi trasporti sentimentali. Ma poi, appunto, me ne dimenticai.
Quel nome impronunciabile invece si riferisce a dei biscotti, sono citati anche in quel film, Goodbye Lenin. Un piccolo capolavoro comico
SR Una curiosità: quei sinistri scricchiolii all'inizio della canzone "Dopo la festa" sono un pontile che va in frantumi, un dondolo decrepito, le vostra ossa lombari o che altro?
[V] È una chiatta in porto. Sai che qui abbiamo il mare? Ogni tanto ne approfittiamo, facciamo due passi sul molo con un microfono in mano e registriamo le chiatte. Si rivelano utilissime per riempire i vuoti nei dischi e nelle interviste.
SR "Sono lento e disconnesso, sono il Commodore 64 di me stesso" è un verso che considero quasi un manifesto generazionale. Come vi sentite ora che arriva Vista?
[ANTONIO ] Vista non ce lo siamo meritato. Il commodore 64 invece si, fu la promozione in terza liceo, una mancia di zia Nila, o la riverniciatura del motorino del Bacci col compressore dello zio Ugo, un giorno dei tanti che non c’era niente da fare. Allora si godeva di tutta un’altra vista sui pomeriggi
SR Un'altra frase bellissima: "Ma forse ti ricordi di quel tale, lo sguardo che fermava gli orologi e adesso è tutto tempo che mi avanza, col fiato corto su per le scale". Ma non avete pietà voi, di noi?
[S] no
[A] C’e’ molta piu’ pieta’ in questi versi che nella programmazione stagionale di Rai Uno, per dire.
SR "Hey tommyhilfiger multivitaminivideocam nikepump tabernacoli di frutta biciclette remi rotti cani Buddah". Quasi un inventario degli anni '90. Com'è stato questo decennio? Un disastro?
[V] Un limbo che non è più cronaca e non ancora storia. Una palla di esame propedeutico per il nuovo millennio. Sembra quasi di averli saltati, molto più del decennio precedente.
Almanacchi, almanacchi nuovi, lunari, lunari nuovi….
SR Che musica ascoltate? Vi piace Tiziano Ferro? Pensate che Memo Remigi sia stato ingiustamente penalizzato dalla sinistra, come Pupo?
[A] Penso che i cantautori, molti di essi, siano stati ingiustamente esaltati dalla sinistra, anche quando producevano pessime cose.
Ottimi autori sono stati indirettamente emarginati da questo modo di giudicare.
[V] Il successone storico politico dei cantautori ha generato una ridda di cloni con tanta bandiera, poche idee e le chitarre pseudorock più brutte del mondo. È colpa loro se mi vengono le bolle quando leggo che i Virginiana Miller farebbero “rock d’autore”.
[S] Tiziano Ferro? Quello di “Stop dimentica”, a me piace quella canzone. Il testo è davvero ben scritto, il ritornello è formidabile.
SR Dite la verità: i Baustelle vi copiano (quel romanticone del Bianconi cantava i cori nel vostro La Verità sul tennis) e vi stanno anche un po' sui coglioni…
[A] Detto tra noi, e’ che stiamo imbastendo, d’accordo con i baustelle (che sono amici) un falso dualismo promozionale, tipo Beatles-Stones (o Corvi-Rokes, piu’ adeguato).
Seguiranno insulti dai giornali, poi la scambio di mogli/fidanzate petulanti e spendaccione, per finire con la rissa fuori dall’Hilton di Montepulciano…
SR Quanti feticci d'arte povera avete in casa?
[S] Ora più nessuno, ci pensarono gli anni 80 a spazzarli via. Persino i miei rifecero il bagno con le mattonelle di Versace. Da quel momento cacammo tutti in una griffe.
SR Ora che non avete più "la bella sfrontatezza dell'età", che ne sarà di voi? Mtv trasmetterà il vostro video?
[A] In realta’ siamo ormai vicini ad un’altra sfrontatezza, quella liberata dalla demenza senile.
Tutto e’ permesso a sei musicisti una manager e un fonico sgualciti sui sedili di un furgone scasso.
(e poi MTV sta gia’ trasmettendo il video di Dispetto, caro il mio carlantonio!)
SR Una canzone su Alessandro Magno ed Enrico Mattei..secondo voi è stato ucciso (Mattei, s'intende)?
[A] Il giorno dopo che simone ha scritto il testo mi sono letto tutto il rapporto tecnico-legale.
Non c’e’ alcun dubbio che sia esploso un ordigno a bordo dell’aereo.
[V] In effetti tenderei ad escludere l’ipotesi della mancanza di carburante…
SR Il presidente con la pipa in bocca: nostalgia di lui?
[S] Io lo ricordo con allegria. Ma non ho nostalgia di nulla. Mi piaceva anche Ciampi, con quella moglie accanto che si vedeva benissimo che lo comandava a bacchetta. Una vera coppia livornese, formidabile.
[V] L’ultimo socialista a starmi simpatico.
SR Tre nomi di cantanti che vi fanno venire i brividi e che rimpiangete (vi dico i miei: Fabrizio De Andrè, Rino Gaetano e Piero Ciampi)
[A] modugno, battisti, quartetto cetra. Ma i tuoi tre andrebbero benissimo.
SR Leggo che citate Montale, Leon Battista Alberti, Marx. Marx?!? Ma cosa vi viene in mente? Non mi sarete mica veterocomunisti? Dite qualcosa di riformista, se vi riesce.
[S] Mi dispiace deluderti, non sono comunista, solo vetero. Anche se penso che la liquidazione di Marx cui abbiamo assistito negli ultimi venti anni, sia stata una cazzata colossale, operata da intellettualini piccini piccini. Mi sarebbe piaciuto essere comunista.. Ma sono troppo pessimista per natura. Penso che l’umanità sia un legno storto che non si raddrizza.
SR E già che ci siamo diteci anche un libro imperdibile.
[come un sol uomo] Il “Libro Cuore (forse)” di Federico M. Sardelli
SR Gelaterie sconsacrate, La verità sul tennis, Fuochi fatui d'artificio: un titolo più bello dell'altro. Non è che vi viene in mente un titolo per il post con la vostra intervista?
[A] - succedaneo sconsacrato della giovinezza
[V] – Cani?
Provate diverse posture fetali, non ci rimane che ringraziarvi. Ci vediamo dal vivo
Sito ufficiale dei Virginiana Miller
* post scriptum: Stampa Rassegnata è umile ma onesta. Non abbiamo chiesto ai
VM copie omaggio del cd, biglietti gratis dei concerti, non li conosciamo di
persona, non prendiamo percentuali sui dischi venduti, non abbiamo chiesto
il numero di telefono delle gentili signorine dell'ufficio stampa. Quindi
possiamo consigliarveli senza timori. Se non vi piacciono, fatevi un esame
di coscienza.

"I lettori di giornali sono un branco di pecore guidato da pastori ciechi" Gaetano Salvemini
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