Stampa rassegnata 2.0

giovedì, 31 gennaio 2008

Moretti, la sodomia e le larghe intese

Non ho letto l'articolo, che non ce l'ho fatta. Però ho visto il titolo di Libero: "Con il sesso Nanni riscopre il capitalismo" e poi il sommario: "I racconti e i rossori di Moretti e della Ferrari in Caos Calmo: una trovata pubblicitaria con cui l'attore rinnega se stesso". Avrei anche letto l'articolo di Valeria Braghieri, nonostante tutto, ma l'occhio mi è cascato a metà su questa frase: "Ma poi la sodomia, non era di destra?!". Proprio così con il doppio esclamativo-interrogativo compreso.
E allora ho finalmente scoperto di essere se non proprio di destra, almeno a favore delle larghe intese.


scritto da: loconews alle ore 17:09 | link | commenti (1)
categorie:

Il candore quasi musulmano del bigamo

Bianciardi2

Torna Luciano Bianciardi, con un Antimeridiano Isbn che ne racconta in duemila pagine le gesta giornalistiche. Se ne impadronisce sul Corriere Antonio D'Orrico, che al solito dorricheggia ma non riesce a rovinarne lo spirito e cita alcuni passaggi straordinari su Walter Chiari (che ha "il candore quasi musulmano del bigamo") (a proposito, avete visto il figlio con Baudo in tv?), Gianni Rivera, le gemelle Kessler ("il loro passo ricorda il passo di marcio della Wermacht).
Naturalmente il nostro fa pesare la sua spocchia citando la Vita Agra e posponendo con una parentesi la sua solita inutile e fastidiosa benedizione (notevole), come se Bianciardi avesse bisogno di vedersi calare dall'alto, come un Faletti qualunque, il parere magnanimo del Grande Recensore. Superato il fastidio, resta Bianciardi. Di cui Isbn ha appena messo in circolazione un Dvd bello e irritante, che ricostruisce la parte finale della sua vita, l'emarginazione, la follia, la solitudine.


scritto da: loconews alle ore 16:38 | link | commenti
categorie:

PRENSA RESIGNADA

Vuelve el caimán (con mas pelo en la cabeza)

El Paìs: "El caimán se fue hace dos años, pero ya vuelve. Con más pelo en la cabeza, su sonrisa malvada de siempre y esa voz estridente que no cesa, aunque sólo sea para desmentir la amenaza que acaba de proferir hace un instante. Anuncia una marcha sobre Roma, gesto legendario en la historia italiana, si no hay elecciones ya".


scritto da: loconews alle ore 13:25 | link | commenti (3)
categorie:

Corrompi i giudici, sbianchetti il bilancio, cancelli il reato

La giustizia a orologeria, i giudici comunisti, il Caimano che si aggiusta le leggi. Tutta roba che ormai ha il suono fastidioso e logoro della frase fatta, della polemica politica. Se non fosse che a riportarle in vita c'è la cronaca. Eccola, nelle parole di Luigi Ferrarella, Corriere della Sera: "Stavolta nessuno nella cerchia del Cavaliere grida alla giustizia a orologeria, non si levano proteste contro la sentenza sotto elezioni. Perché l'orologeria, proprio come in altre occasioni, è lo stanco compiersi delle procedure. E soprattutto perché la sentenza è un proscioglimento. La prima sezione penale ieri ha prosciolto l'imputato Berlusconi perché il fatto (cioè la falsità dei bilanci Fininvest dai quali l'accusa argomentava fossero tratte le tangenti ai giudici romani corrotti per i pm dall'avvocato Previti) non è più previsto come reato dalla legge: quella che nel 2002 la maggioranza proprio dell'allora premier Berlusconi fece approvare a processo in corso".


scritto da: loconews alle ore 13:21 | link | commenti
categorie:
lunedì, 28 gennaio 2008

ANALISI RASSEGNATA

Torna Berlusconi: vietato intercettare

Si fa fatica a stare con il centrosinistra. Una fatica improba.E' come quando hai un parente che fa cazzate a ripetizione, che si soffia il naso con il tovagliolo e oscilla tra l'ottusità e la presunzione. Tu che fai, lo scarichi, lo butti fuori di casa? Ma no, ci litighi, lo mandi a fare in culo, cerchi di farlo rientrare nei ranghi, ma poi te lo tieni in casa. Salvo che non esageri. Però a fartelo tornare simpatico, il parente cazzaro e sfigato, bastano pochi minuti a guardar fuori dalla finestra. Vedi personaggi pericolosi che brandiscono rivoluzioni armate. Gente che non racconta solo barzellette, che dice e fa di peggio. Prendete i provvedimenti dei primi cento giorni, già annunciati da Berlusconi. In pole position ce n'è uno che fa sobbalzare sulla sedia: vietate tutte le intercettazioni telefoniche, salvo che nelle inchieste di mafia e terrorismo. Tutte. Chi le ordina si becca cinque anni. Chi le esegue pure. Chi le pubblica paga due milioni di euro. Cioè chiude. Ora, non ho voglia di fare il conto ed è complicato. Ma quante delle inchieste giudiziarie, quelle vere, fatte bene, quelle necessarie a una democrazia che vuole mantenersi sana, quante di queste inchieste si sarebbero potute fare? Quante? Pochissime. E un'enormità del genere, contro la quale non ci sono reazioni e che magari trova qualche consenso anche nelle file del centrosinistra, magari ricordatevela quando il solito grillino, il solito disilluso, si presenta con la frasetta d'obbligo: "Prodi? Veltroni? Sono uguali a Berlusconi".


scritto da: loconews alle ore 18:22 | link | commenti
categorie:

Jovanotti, nuova musa del Pd

In principio c'era la Canzone popolare di Ivano Fossati (Alzati che mi sto alzando), con il retrogusto di resistenziale che quel che restava dei Ds poteva ancora permettersi. Poi Il cielo è sempre più blu, che segnava la svolta del superamento delle ideologie, con il non etichettabile Rino Gaetano, nichilista e vitalista insieme, lanciato verso un mondo di non sense ma anche di "chi vive in baracca". Verdi e sinistra radicale restavano attaccati con fervore adolescenziale e no global alla Bella Ciao versione Modena City Ramblers. La Margherita provava a darsi un tono moderno con One degli U2.
Ora è arrivato il Pd. Se è vero (ma è vero?), che la tempra etica e politica di un partito si intuisce anche dalla musica che ascolta, beh l'inno ufficiale del Pd, sappiatelo, è Fratelli D'Italia, il peggior inno nazionale del globo terracqueo. Walter Veltroni a Firenze, l'altro giorno, l'ha cantata tutta, parola per parola, comprese quelle che recitano "schiava di Roma che Iddio la creò".
Subito dopo è partito l'ultimo tormentone di Jovanotti, l'ex ragazzone ignorante e qualunquista, nel frattempo cresciuto e maturato, un cattocomunista moderno, che veleggia con nonchalance da Madre Teresa a Che Guevara, da Veltroni a Gino Strada. All'atto del passaggio di testimone da Prodi a Veltroni, qualche perfido stratega ulivista aveva fatto risuonare sinistramente "Mi fido di te". Ora è la volta di Fango. Veltroni si smarca, manda al diavolo Prodi e Bertinotti, e prova a prendere la fuga solitaria, sperando che il gruppone dietro lo segua: "Io lo so che non sono solo anche quando sono solo".
  Sicuro?


scritto da: loconews alle ore 11:20 | link | commenti (1)
categorie:

Il flipper? Pericoloso, si vieti

28 gennaio 1958, Corriere della Sera: "Preoccupa le autorità il fenomeno dei flippers. Vietata dalla Questura la concessione di nuove licenze per i biliardini elettrici che hanno ormai stregato i giovani consumatori nei bar della nostra città (da Repubblica Milano)


scritto da: loconews alle ore 10:59 | link | commenti
categorie:
sabato, 26 gennaio 2008

Lo famo Strano? "Il turpiloquio mi afferra"

<B>Nino Strano: adoro i locali gay<br>ma non sono omosessuale  </B>

Per chi non l'avesse ancora letto su Repubblica: imperdibile


scritto da: loconews alle ore 17:51 | link | commenti
categorie:
venerdì, 25 gennaio 2008

Il caso Virgili, nazista e geniale

Su Libero Francesco Borgonovo ricostruisce l'incredibile vicenda di Dante Virgili, scrittore morto a Milano nel '92, nazista, antisemita, pornografo, pedofilo o quasi, ma anche, a parere di alcuni, "un genio". Di Virgili, "censurato" negli anni '70, sta per uscire da Pequod il secondo romanzo (il primo la Distruzione, era uscito nel 2003), "Metodo della sopravvivenza". Qui se ne parla non tanto perché siano libri da leggere, "La distruzione" l'ho abbandonato in fretta, quanto per riprendere in mano un libro straordinario di un autore-editor ingiustamente sottovalutato, Antonio Franchini. Il suo "Cronache della fine", che racconta proprio le vicende umane ed editoriali di Virgili, è un libro da leggere.


scritto da: loconews alle ore 17:27 | link | commenti (4)
categorie:

MEDIOEVO RASSEGNATO

Il Volo superfan di Gesù e il chierichetto Totti

Dice Fabio Volo al Venerdì che "il tessuto sociale di questo Paese non è in grado di affrontare le problematiche". Prendiamo atto, la sfida a sputi e checche-froci di ieri dimostra la fragilità del tassuto sociale. Poi Volo, che dice di non essere molto colto, "ma ho un mio gusto", difende la laicità, ma non prima di essersi definito un "superfan di Gesù". Oh yeah.
Qualche giorno fa si segnalava l'intervista di Francesco Totti a Petrus, noto quotidiano on line su Benedetto XVI. Il Pupone ha le idee chiare. A lui questo Papa gli infonde "fiducia, tranquillità e pace". Totti, che da piccolo ha spesso fatto il chierichetto, se la prende con le "teste calde" che hanno impedito al Papa di parlare alla Sapienza.
A proposito di metafisica e di calcio, c'è da segnalare che dalla simpatica maga Clara, arrestata dai soliti magistrati perdigiorno, andavano spesso e volentieri Sven Goran Erikson Massimo Moratti, a chiedere un'intercessione per quelle pippe dei loro giocatori. Non disdegnavano la frequenza della Clara anche alcuni sacerdoti, evidentemente non del tutto convinti delle preghiere al Padre Nostro, a Padre Pio e a San Gennaro.
Per ora è tutto, dal vostro inviato nel Medioevo.


scritto da: loconews alle ore 16:18 | link | commenti
categorie:
mail

"I lettori di giornali sono un branco di pecore guidato da pastori ciechi" Gaetano Salvemini

Chi sono

Utente: loconews
Le interviste di Sr

Virginiana Miller - feb '07
Ardecore - marzo '07
Non voglio che Clara - mar '07
Dente - lug '07
Thomas O' Malley - genn '08
L'umanista infelice - feb '08

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
Google

 

Add to Google Reader or Homepage