Stampa rassegnata 2.0

venerdì, 29 giugno 2007

Domani sciopero dei giornali, ecco perché

una giornalista imbavagliata

Da "Mordacchia Mastella", di Marco Travaglio, su Micromega: "Se fossero già state in vigore le nuove regole, Antonio Fazio sarebbe ancora al suo posto. Moggi seguiterebbe a truccare i campionati. Fiorani a derubare i correntisti della Bpl, Gnutti e Consorte ad accumulare fortune in barba alle regole, Pollari e Pompa a spiare a destra e a manca. E' proprio per evitare in futuro questi inconvenienti che la casta dei potenti - in questo caso equamente bipartisan - vuole mettere il bavaglio alla stampa".


scritto da: loconews alle ore 17:43 | link | commenti (2)
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Blair il belligerante inviato di pace

Come giustamente nota Michele Serra su Repubblica, ma anche il Guardianè piuttosto ridicola l'idea di affidare all'uomo che ha invaso un Paese straniero, manipolando informazioni e inventandosi armi nucleari che non esistevano, il compito di inviato del Quartetto di mediatori che cercano di portare la pace in Medio Oriente. Un po' come affidare a Borghezio il ruolo di inviato per la pace in un campo nomadi. 


scritto da: loconews alle ore 12:14 | link | commenti
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mercoledì, 27 giugno 2007

Er Robocoppe de Repubblica

un caposervizio di Repubblica

Dimenticate moleskine e penna, dal 15 novembre a Repubblica arriva il redattore multimediale, pronto per nuove mirabolanti inchieste-verità. I redattori del quotidiano di largo Fochetti che lo vorranno saranno muniti di telecamera, registratore e macchina fotografica digitale. Il progetto prevede corsi di aggiornamento di 20 ore (pagati 1500 euro lordi) e un contributo di 2400 euro lordi spalmati su 12 mensilità e altri contributi da stabilirsi. Non tutti hanno gradito la svolta. E Stampa Rassegnata è entrata in possesso di una preziosa e straordinaria poesia scritta da un giornalista del quotidiano. Che recita così:

ER FUTURO

So’ un cronista urtimendiale
du’ microfeni pe’ mano
e un visore (fa un po’ male)
inserito ar deretano
Quanno c’è n’avvenimento
opro prima er diggitale
audio, video, supplemento
e da urtimo...er giornale
Si me manneno sur posto
via, standùp, collegamento
faccio tutto e a basso costo
sforno puro un ber commento
Guarda, paro e’ Robbocoppe
t’aricordi? Quer pupazzo
ma in realtà so’ un due de coppe
uno che nun conta un cazzo
Nun me piace sta faccenda
ho scopertò sto divario
cresce er bugget de l’azzienda
resta fermo er mio salario
Ciò pensato bbene, in fonno
per uscire da sto guajo
voio fa come er bisnonno
penna d’oca e calamaio
Una vorta, sto mestiere
se faceva pe’ passione
co la testa...Oggi? Er sedere
Beh, mannateme in pensione.


scritto da: loconews alle ore 20:47 | link | commenti
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Diversamente Veltroni

il passaggio del discorso di veltroni in cui cita Tiziano FerroNiente da fare, non chiedetemi cosa penso del discorso di Walter Veltroni, di questa affascinante discesa in campo su sfondo torinese blu, perché da quando ho intravisto sulla destra del palco, in bella vista, una donnina che gesticolava ripetutamente, e mi sono reso conto che era la traduzione in simultanea del suo discorso a beneficio dei diversamente ascoltanti, non sono più riuscito a seguire una sola parola del nostro eroe. Pazienza, quando mi riprendo dallo choc, mi leggo il resoconto dell'orazione e vi faccio sapere.


scritto da: loconews alle ore 16:15 | link | commenti (2)
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martedì, 26 giugno 2007

SEGNALAZIONI RASSEGNATE

Oro e incenso per Morgan e Liviano

il libro Pequod di Liviano, "scoperto" da ColombatiMarco Castoldi, in arte Morgan

Marinella Venegoni della Stampa incensa l'ultimo disco di Morgan, "Da A ad A", "scoppiettante di idee, a tratti bellissimo". E Leonardo Colombati sul Giornale esalta Giancarlo Liviano ("Andai, dentro la notte illuminata), giovane scrittore con "la prosa scoppiettante come un assolo di Parker", "una megalomania che è una forma di onestà intellettuale" e un "fuoco d'artificio di aggettivi" e di colpi di scena che "sono un vero godimento".


scritto da: loconews alle ore 19:51 | link | commenti (1)
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Erano Dieci, giovani e forti

"Uè, caro, perché non apriamo un quotidiano?". "Dai, figata! Prendiamo su una trentina di ragazzetti, ne assumiamo quattro o cinque giusto per fare scena, non paghiamo nessuno per mesi e vediamo come butta".
Il dialogo è inventato ma verosimile. Quanti se ne sono visti negli ultimi anni di quotidiani nati e defunti? Giusto a memoria, in ordine sparso: La Voce di Montanelli, l'Informazione di Pendinelli, la Notte di Metrangolo, l'Og di Alfio Caruso. Ora è arrivato il turno di Dieci, il quotidiano sportivo nato il 10 marzo e diretto, prima delle recenti dimissioni, da Ivan Zazzaroni. Non che chiuda, per ora. Semplicemente ieri l'editore, tale Fabio Caso - titolare di una non meglio precisata azienda Opit, che si trova negli uffici della Cuban Bank - ha fatto trovare ai trenta ragazzotti un cartello: vista la decisione "inopportuna, illegittima e immotivata" di scioperare, siete tutti licenziati. Trac. E non se ne parla più.
Mica finita qui. Perché questo editore per Caso, con sprezzo del ridicolo, ha annunciato una richiesta danni ai redattori. Cose che neanche in Venezuela, con tutto il rispetto per Chavez. I malcapitati "redattori" (quasi tutti presi come Cococo) hanno visto, da marzo, un solo stipendio, ottenuto dopo dieci giornate di sciopero. In questi giorni qualcuno ha ricevuto il mese di aprile, altri no.
Ma è gente ingrata, poco flessibile, che non si accontenta, che sciopera perfino. Pezzenti. E Caso ha già pronto un piano: un nuovo direttore, tale Enrico Guadalupi (da Finanza e Mercati e Libero Mercato) e una redazione di precari sfigati (da non pagare) nuova di zecca.
Questo è la stampa, bellezza.


scritto da: loconews alle ore 18:19 | link | commenti (5)
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lunedì, 25 giugno 2007

Santacroce: "Quanto mi pagate se scopo davanti a voi?"

la santacroce in una pausa della scritturaArticolo firmato da Edoardo Camurri, tratto dal Sole 24 Ore (complimenti, un pezzo così su Rep e Corsera difficilmente uscirebbe) di domenica 17 giugno e ripreso oggi dal Foglio dei Fogli
Roma, mercoledì 13 giugno. Ore 18.40. Libreria Mel Bookstore di via Nazionale. Presentazione del libro di Isabella Santacroce “V.M. 18” (Fazi editore) con Isabella Santacroce e il giornalista Sergio Lacavalla. Alle 18.28 entro in libreria e sembra una festa delle medie... Mi sento un vecchio satiro. Ma i miei giovani amici, qui, non si fanno problemi. “Quasi quasi salgo sulle scale – dice uno – mi metto dietro Isabella e le tocco il culo”. “Io le devo fare assolutamente una foto – risponde un’altra ninfetta – così dopo me la guardo e mi masturbo”. Alle 18.48, dall’alto, dalla balconata della libreria, sopra tutti noi, una voce grida emozionata: “E’ arrivata? Isabella è arrivata?”. E’ Marina Ripa di Meana. Tutta un entusiasmo. L’attesa però snerva...Alle 18.54 la Santacroce, sedere in fuori e lenti a contatto bianche, con dei bei cosciotti in vista, arriva danzando per il piacere di tutti noi. Foto. Flash. Urletti. Poi, a un certo punto, la Santacroce prende il microfono e con una voce da badante rumena si mette a urlare a ripetizione “Io non voglio essere fotografata”. Alle 19.01 la festa viene però rovinata. Un uomo tutto vestito di nero, non proprio allegro, Sergio Lacavalla, si mette infatti a parlare di “V.M. 18”. E cita Sade, Genet, dice che il Cristo crocifisso è un figura sadomaso, predica il libertinaggio...Alle 19.08 qualcuno mette finalmente della musica. Ma è l’Ave Maria di Schubert e Isabella Santacroce dice che vorrebbe diventare una moglie devota. Sconcerto. Alle 19.21, forse per recuperare una festa andata male, la Santacroce prende in mano la situazione e, con una voce ora da chat line, chiede: “Come possiamo fare per rallegrarci un po’?”...Lacavalla un po’ le prende. La Santacroce ride e, per far uscire Lacavalla dall’imbarazzo, ha un’idea: “Volete che Lacavalla e io scopiamo davanti a voi? Quanto ci pagate?”. Niente. Nessuno sgancia una lira. Alle 19.29 si torna tutti a casa. Ma con la paghetta di mammà e papà ancora intatta"


scritto da: loconews alle ore 18:20 | link | commenti (6)
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Veltroni promuove D'Alema in Africa

staino, domenica sull'unitàPure l'Unità prende per il culo Veltroni, segno evidente che sarà un premier popolarissimo. L'inserto Roma Capoccia, successore di Tango, apre con una vignetta che raffigura il pesce Veltroni che dice: "Wow, hanno abboccato". Poi si annuncia l'arrivo del "governo Veltroni": "Solo otto ministri e mezzo: quattro uomini, quattro donne, due omosessuali, due africani, un cinese, un triestino, due musicisti, una coppia di canguri padani e un gianniletta. Tra i primi provvedimenti, Massimo D'Alema ambasciatore in Africa, Moretti e Lang vicepremier, Rutelli ascensorista all'Auditorium Parco della Musica".
E già che c'è l'Unità dedica mezza paginata elogiativa a Bersani, "l'antagonista". Alla faccia della convergenza su un candidato unico, Veltroni, richiesta da Fassino. Ma non sarà che l'elogiatissimo Veltroni comincia già a stare sui coglioni a parecchi nel centrosinistra?


scritto da: loconews alle ore 17:13 | link | commenti (2)
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sabato, 09 giugno 2007

Maleducati illiberali (e liberali)

Dalla cronaca di Antonello Caporale, Repubblica: "Berlusconi stringe mani, abbraccia, trova un ragazzino: "Mi raccomando, vedi di non diventare cosi', come quei maleducati illiberali". Dietro di lui una voce di donna, non giovanissima: "Stronzo". Alfredo Biondi, parlamentare genovese di antica fedelta' liberale, stanco ma non sopraffatto: "Troia".


scritto da: loconews alle ore 19:21 | link | commenti (1)
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venerdì, 08 giugno 2007

De Gregorio e la Finanza in redazione

sergio de gregorio, l`onesta` prima di tutto

E' buffo: indaghi su criminali di ogni fatta, pluriomicidi, violentatori, terroristi, stragisti, genocidi e nessuno apre becco. Poi scrivi un articoletto sul valente senatore Sergio De Gregorio (che il "signore" o chi per lui perdoni Di Pietro) indagato per riciclaggio con l'aggravante di avere agevolato un'associazione mafiosa e ti arriva la finanza in redazione. Lui commenta sul suo blog: un atto di barbarie. Appunto


scritto da: loconews alle ore 09:38 | link | commenti
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mail

"I lettori di giornali sono un branco di pecore guidato da pastori ciechi" Gaetano Salvemini

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Utente: loconews
Le interviste di Sr

Virginiana Miller - feb '07
Ardecore - marzo '07
Non voglio che Clara - mar '07
Dente - lug '07
Thomas O' Malley - genn '08
L'umanista infelice - feb '08

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