Stampa rassegnata 2.0

giovedì, 15 giugno 2006

VISTO, SI CHIUDE

Rifletto, dunque sono

Dopo un breve conciliabolo con i miei collaboratori, consultati inserzionisti e sponsor, verificato che non ci saranno danni ai collaterali, rassicurati gli investitori istituzionali e il patto di sindacato della Stamparassegnata Spa, noi tutti si è deciso di prenderci una bella pausa di riflessione: si chiude bottega, per un po' o per sempre, e si va per altri lidi, preferibilmente assolati. Non rassegnatevi troppo.


scritto da: loconews alle ore 14:05 | link | commenti (14)
categorie:
martedì, 13 giugno 2006

MONDIALI INCARTATI

Corsera, l'Italia sparita

Certo, uno poi si stufa del calcio. E se è snob, se ne fa vanto di impipparsene di Totti e colleghi in mutandoni. Ma se sei il Corriere, non è carino sbattere la vittoria dell'Italia in un colonnino di spalla. Come ha fatto Mieli, che ha preferito un eccitante titolo su Prodi e i sindacati e l'ennesima polemicuccia antigoverno. A completare l'opera, il ridicolo editorialino di Mario Sconcerti che dice "Siamo forti" (ma quando?) e il passaggio "l'avversario era duro" (ma dove?).


scritto da: loconews alle ore 20:03 | link | commenti
categorie:
giovedì, 08 giugno 2006

VIA DEL BOSCHETTO

Vacanze romane

"Vi sono già due Rome, bisogna costruirne una terza" (La perseverenza, 1870) (fino a martedì)


scritto da: loconews alle ore 02:55 | link | commenti
categorie:
sabato, 03 giugno 2006

LIBERAZIONE, IN MEMORIA DI R.G.

Il "compagno" Rino Gaetano

Liberazione ricorda Rino Gaetano, morto il 2 giugno del 1981, dopo uno schianto sulla Nomentana. Gianni Lucini scrive: "Stringe il cuore la pervicacia con la quale i media tendono a descriverlo come una sorta di giullare indifferente alla politica e all'impegno sociale, in qualche modo anticipatore del disimpegno degli anni '80". Chi era Rino Gaetano? "Era un compagno, un artista impegnato che viveva male i primi segni della devastazione culturale del Pci e della sinistra italiana e che non si rassegnava all'idea che l'intelligenza e l'ironia non potessero andare d'accordo con l'impegno". Verissimo. A parte, quel "compagno" che Liberazione si poteva risparmiare. Come anche "i primi segni di devastazione", che non erano proprio i primissimi. Che Gaetano a sinistra non sia mai piaciuto, però, è storia. Così surreale e poetico, da sembrare stupido a chi voleva dischi alla Guccini. Tempi duri per i non allineati. Basta ricordarsi del processo pubblico al Vigorelli a De Gregori, che fece pubblica ammenda per i testi poco impegnati di Rimmel (il suo capolavoro). E tocca difenderlo ancora oggi, Rino Gaetano, da morto, da chi vuole appropriarsene. Perché Rino era persona intelligente e sensibile, certo non di destra, ma certo non compagno. Rino era Rino, uno che si alzava al mattino "con una nuova illusione" uno che prendeva "il 109 per la Rivoluzione", uno "ormai convinto da molte lune dell'inutilità irreversibile del tempo".


scritto da: loconews alle ore 18:11 | link | commenti (5)
categorie:

IL CASO D'ELIA (E IL CASO FELTRI)

Terrorista sarà lei

Titolo di Vittorio Feltri: "Un terrorista segretario della Camera". Si è dimenticato l'"ex", che ha infilato di sguincio nel catenaccio sotto, accoppiato a "Prima Linea". Sono disinvolture che servono quando bisogna ravanare nelle viscere degli italiani, sempre pronti a indignarsi, anche per uno come Sergio D'Elia, che non ha mai commesso reati di sangue e che da qualche lustro combatte per il diritto e contro la pena di morte. Del resto, Libero, si sa, non va molto per il sottile (altro esempio: sempre ieri: Toni Negri, già generico "cattivo maestro", definito ora come "ideologo delle Brigate rosse").


scritto da: loconews alle ore 16:13 | link | commenti
categorie:
giovedì, 01 giugno 2006

IL LODO PANEBIANCO

Ribaltone Corsera, sì (nì) alla devolution

Ti pareva. Messo da parte il caustico e un po' disturbante Sartori, il Corsera rispolvera la tradizione bipartisan d'antan e organizza una pagina sul referendum con due pareri, pro e contro. Per il sì alla devolution, schiera nientemeno che Angelo Panebianco. Il lodo Panebianco, "sì costruttivo", ovvero facciamo passare la devolution poi la modifichiamo, è il varco che leghisti e Cdl aspettavano per vincere.


scritto da: loconews alle ore 18:30 | link | commenti
categorie:
mail

"I lettori di giornali sono un branco di pecore guidato da pastori ciechi" Gaetano Salvemini

Chi sono

Utente: loconews
Le interviste di Sr

Virginiana Miller - feb '07
Ardecore - marzo '07
Non voglio che Clara - mar '07
Dente - lug '07
Thomas O' Malley - genn '08
L'umanista infelice - feb '08

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
Google

 

Add to Google Reader or Homepage