Stampa rassegnata 2.0

lunedì, 27 febbraio 2006

LA SOTTILE LINEA BIANCA

Afterhours, botte da orbi

"Poi è successo tutto in un attimo. Manuel gli risponde con gesti osceni mentre canta, poi molla il microfono e salta giù dal palco, buttandosi a pesce sopra di lui, e inizia a picchiarlo brutalmente. Gli altri membri del gruppo guardano la scena pietrificati. Quattro addetti al palco si buttano in mezzo alla folla a recuperarlo, lo portano via, si chiude il sipario, concerto finito"

(un bel post di kayblog racconta il concerto-rissa di venerdì 24 febbraio degli Afterhours, al Fillmore di Cortemaggiore, concerto di cui nessun quotidiano nazionale mi pare abbia parlato)


scritto da: loconews alle ore 19:52 | link | commenti
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I FURBETTI DEI MONOPOLI

Scommesse online, come ti gabbo l'ipocrisia

Prima puntata. Qualche giorno fa esce in Gazzetta ufficiale la norma della Finanziaria che oscura i siti stranieri di scommesse su internet che operano anche in Italia. Tanti, un centinaio, molti dei quali notissimi e rispettabilissimi. I siti vengono oscurati alla mezzanotte di sabato. Compare la scritta: siti oscurati rivolgersi a Aams (Monopoli di Stato). Uno (io) dice: ma cazzo, c'avevo 80 euro in deposito in quel sito, e ora? Così avranno detto in migliaia, se non di più e per somme ben superiori. Roba da farci una pagina di giornale. Niente. Silenzio. Cazzi loro. Per fortuna all'ipocrisia italica, gli stranieri hanno fatto il callo. Mi arriva una mail ("Informazione importantissima") di unibet.it, sito di scommesse britannico, se non sbaglio. Mi dicono, più o meno: sorry friend, ma questi strani italiani ci hanno oscurato, non capiamo bene, abbiamo fatto ricorso, cose da pazzi. Ma nel frattempo non c'è problema: se vuoi continuare a giocare cambia due lettere e vai su unibetit.it. Che è identico, ma con un indirizzo diverso. Un altro sito di scommesse, Paddypower, mi ha mandato questa mail: "Important mail": dear loconews, qui le cose stanno così, c'è la finanziaria e blablabla. Ti chiederai: Posso continuare a giocare? La risposta è sì: qui c'è il telefono, oppure via mail, oppure visitando gli altri cinque siti del gruppo. Eccovi fregati, animali italici del cazzo che non siete altro (per il nervosismo ho anche perso 80 euro in una settimana, mi sa che chiederò i danni ai monopoli di stato e a anche a quel gran genio del Tremonti)


scritto da: loconews alle ore 18:40 | link | commenti (5)
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sabato, 25 febbraio 2006

IL CRITICO LITURGICO DEL FOGLIO

Langone intinge il veleno nell'acquasantiera

Camillo Langone si esibisce, ottimamente, come critico liturgico e recensisce sul Foglio chiese e funzioni domenicali. Ecco la cappella della Stazione di Bologna: "Raccapricciante. Questa chiesa, se così si può chiamare, non è lontana dai cessi sul primo binario, e da essi non troppo distinguibile". Poi c'è il Sacro cuore di Pescara: "Allo scambio degli anelli il prete se ne esce con una solennissima minchiata, che però la dice lunga sul misticismo del clero pescarese: questo è l'oro, l'oro costa e chi non si ritrae dal costo vuol dire che ama".


scritto da: loconews alle ore 19:55 | link | commenti
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LA RAVERA E NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI

Il cinema e "il momento storico di merda"

locandina del film NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI

L'Unità segnala con simpatia l'ascesa di "La notte prima degli esami", un film "leggero ma garbato, buonista ma scanzonato". E al grido di "Vade retro drammoni", Lidia Ravera commenta così l'attuale non esaltante situazione psicologica sua, e non solo sua: "Essere rassicurati, dato il momento storico di merda che stiamo vivendo, si configura come necessità primaria".


scritto da: loconews alle ore 19:47 | link | commenti
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IL QUIZ DELLA SETTIMANA - RICCHI PREMI E COTILLONS

Resistenza e Nassirija: chi l'ha detto?

"La guerra di resistenza si può capire, ed è la guerra di uomini armati contro chi è armato e ha la possibilità di contrapporre la sua difesa a chi produce l'attacco".

a) Marco Ferrando
b) Roberto Calderoli
c) Marco Pannella
d) Silvio Berlusconi
e) Gino Strada


scritto da: loconews alle ore 15:54 | link | commenti (1)
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venerdì, 24 febbraio 2006

UOMINI E CANI

Il miglior amico degli italiani

Titolo di Libero di oggi: "Il Cavaliere promette il cane ai vecchietti soli"


scritto da: loconews alle ore 17:42 | link | commenti
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IRVING E LA SINISTRA CATACOMBALE

Esce Left, che noia

Esce Left e uno sbadiglio ci devasta. E se non si dorme è solo perché un brivido di irritazione sale a innervare il cervello e a sventare l'assopimento. Ci sono Novelli e Dalla Chiesa, sì, c'è anche Leoluca Orlando. Si comincia con servizione sul petrolio e l'energia alternativa, poi roba fritta e rifritta che sembra presa pari pari dal vecchio Avvenimenti. In più pubblicità a strafottere di Emergency, con anche la sua paginetta, Peace Reporter (ancora Emergency), un servizio imbarazzante sull'Arci. Insomma è la vecchia sinistra vetero comunista, con una spruzzata consistente di ambientalismo, terzomondismo, pacifismo. Un disastro. C'è un unico articolo interessante dove, era ora, viene giudicato un grave errore la condanna di David Irving, ma naturalmente nel titolo non ce n'è traccia perché sarebbe stata una tesi un po' troppo audace per la vecchia sinistra catacombale e doppiopesista. Del resto anche la sinistra raziocinante e più o meno illuminata ha vacillato nel caso in specie. Vedi Miriam Mafai che, su Repubblica, ha esaltato la sentenza che "dice una parola definitiva sull'Olocausto", come se una sentenza potesse dire una parola definitiva su qualcosa, come se si potesse dire una parola definitiva su qualcosa e, infine, come se sull'Olocausto ci fossero ancora dubbi tali da essere costretti a confutare le tesi cialtronesche di un Irving qualunque. Comunque Repubblica si è rifatta ieri con un articolo di Massimo L. Salvadori sui casi Irving e Calderoli


scritto da: loconews alle ore 16:22 | link | commenti
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mercoledì, 22 febbraio 2006

BERTINI E CRETINI

Fassino? Lungo e cretino

Il Sindaco di Marano (dei Comunisti italiani) Mauro Bertini, quello che "Israele è un pesante pugno nello stomaco dell'umanità", già che c'è dà qualche gragnuola di pugni anche al centro sinistra, che mica vogliamo stare tranquilli a goderci i disastri calderoliani, e con il guastatore di Repubblica Antonello Caporale si compiace di essere un "passaguai matricolato". Poi espone con notevole elaborazione politica la distanza che lo separa dal segretario ds: "Fassino? E' lungo e cretino".


scritto da: loconews alle ore 17:00 | link | commenti
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martedì, 21 febbraio 2006

IN MORTE DI LUCA COSCIONI

La coerenza interna della Binetti

Sono la Paola Binetti, sì quella del comitato Scienza e vita, che ho lottato contro il referendum sulla fecondazione e che ora mi candida l'amico Rutelli, Luca Coscioni è morto poverino, mi commuove proprio, ragazzo coraggioso, gli voglio fare "un regalo" ora che è crepato, creare "un centro di sperimentazione sulle cellule staminali del cordone ombelicale". Eh, sì che c'entra, lo so che Coscioni lottava per l'uso delle staminali embrionali, ma che me ne frega, io gli faccio questo bel regalo che  così mi libero la coscienza e posso continuare a servire il mio dio buono e intelligente che a tutto provvede e anche alla mia coscienza e alla vita di tutti. Tra l'altro non funziona mica questa cosa, ci hanno provato con le staminali embrionali e niente. E sapete cosa vuol dire? Che "c'è una coerenza interna nella natura che rende la vita autoprotettiva", non è bellissimo tutto questo, la coerenza interna, la coerenza interna, dio c'è, luca non c'è più, molto coerente, internamente molto coerente.

Liberamente tratto dall'intervista di oggi al Corriere della Sera


scritto da: loconews alle ore 22:07 | link | commenti
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mercoledì, 15 febbraio 2006

UN GIORNALE MURALE

Il Secolo ingiallito

Leggere il Secolo d'Italia, con questo nuovo vestitino grafico con le bande giallino sbiadito, è sempre più straniante. Navighi tra pezzi anni settanta, dossier sulle "violenze dell'ultrasinistra romana", attentati a tale "Radio radio", ricostruzioni della fine di Italo Balbo, Luxurie e Carusi a volontà. Poi c'è il momento malinconia, con intervista a tutta pagina a un Forattini ormai oltre ogni decenza che spiega: "Non ho amici tra i politici. E non sono amato neanche dai miei colleghi perché ho successo, sono uno che se ne sta per conto suo, non fa il prestigiatore, sono liberale e non sono di sinistra". Poi rassicura su Berlusconi, "non mi ha mai censurato" e questo stupisce perché con tutto il livore che gli ha scagliato addosso è davvero un galantuomo questo Cavaliere e chissà che prima o poi gli trovi un lavoro vero al Forattini. E poi finisce che arrivi dove non vorresti arrivare, alla paginata su Bianciardi, intitolata "sei un mito", che tutti ormai l'hanno scoperto e rompono i coglioni a chi voleva goderselo nella quiete snobistica dell'ignoranza altrui e invece paginata di tale Roberto Alfatti Appetiti, che insiste su "senza tessera" e sui "preti togliattizzati" e riesce con la maestria di un elefante a infilare "molto contaminate da firme di destra" in un inciso su Playboy e Le Ore, alle quali collaborava Bianciardi, e poi finisce con "E sono ancora qui a tirarlo per la giacchetta", con l'impudenza di uno stupratore che fa un buffetto alla vittima. Bianciardi con la sua benda sull'occhio fa una smorfia e un ultimo vaffanculo da morto si insinua tra le bande gialline del "giornale murale" (sic) di via della Scrofa. 


scritto da: loconews alle ore 22:37 | link | commenti (2)
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"I lettori di giornali sono un branco di pecore guidato da pastori ciechi" Gaetano Salvemini

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Utente: loconews
Le interviste di Sr

Virginiana Miller - feb '07
Ardecore - marzo '07
Non voglio che Clara - mar '07
Dente - lug '07
Thomas O' Malley - genn '08
L'umanista infelice - feb '08

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